HOME » Amministrazione Trasparente | Altri contenuti - Accesso Civico Generalizzato

ALTRI CONTENUTI - Accesso Civico Generalizzato

 

 

Il diritto di accesso civico generalizzato consiste, in sintesi, in un diritto di accesso non condizionato dalla titolarità di situazioni giuridicamente rilevanti ed avente ad oggetto dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ai sensi del D. Lgs. 33/2013, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi pubblici e privati giuridicamente rilevanti, secondo quanto previsto dall’art. 5 bis del citato decreto.

 

Presentazione dell’istanza
L’istanza di accesso civico generalizzato può essere inoltrata con le seguenti modalità:
- tramite la casella di posta elettronica certificata (PEC) del richiedente, con invio all’indirizzo PEC del Comune: protocollo@pec.comune.besanainbrianza.mb.it ;

-  tramite posta elettronica all’indirizzo di posta istituzionale:  protocollo@comune.besanainbrinza.mb.it .
  Le istanze inoltrate in tal modo sono ritenute valide se:

  • sottoscritte mediante la firma digitale o la firma elettronica qualificata;
  • o sottoscritte e inoltrate unitamente alla copia del documento d’identità;

 

- tramite posta ordinaria all’indirizzo: Via Roma, 1 - 20842 Besana in Brianza
- tramite fax: 0362 996658
Può anche essere consegnata direttamente presso l’Ufficio che detiene i dati, documenti o informazioni (se conosciuto), o all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) o all’Ufficio Protocollo del Comune.
Nei casi diversi dall’inoltro per via telematica, laddove la richiesta di accesso civico generalizzato non sia sottoscritta dall’interessato in presenza del dipendente addetto, la stessa deve essere sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore.


Contenuto dell’istanza
L’istanza non deve essere motivata, ma deve identificare i dati, le informazioni o i documenti che si desidera richiedere, mediante compilazione dell’apposito modulo  predisposto dal Comune. Sono, infatti, inammissibili le richieste nelle quali l’oggetto sia talmente vago da non permettere di identificare la documentazione di interesse, oppure laddove la predetta richiesta risulti manifestamente irragionevole.
L’istanza può anche essere presentata in forma libera, purché contenga le informazioni contenute, ad esempio, nel suddetto modulo.

 

Costi dell’istanza
Il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è gratuito salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall’amministrazione per la riproduzione su supporti materiali.

 

Informazioni generali sul procedimento
Ai sensi dell’articolo 5 bis del decreto trasparenza, l'accesso può essere rifiutato se il diniego è necessario per evitare un pregiudizio concreto alla tutela di un interesse pubblico inerente la sicurezza pubblica e l'ordine pubblico, la sicurezza nazionale, la difesa e le questioni militari, le relazioni internazionali, la politica e la stabilità finanziaria ed economica dello Stato, la conduzione di indagini sui reati e il loro perseguimento, il regolare svolgimento di attività ispettive.

Inoltre l'accesso può essere rifiutato se il diniego è necessario per evitare un pregiudizio concreto alla tutela di un interesse privato connesso alla protezione dei dati personali, alla libertà e segretezza della corrispondenza, agli interessi economici e commerciali di una persona fisica o giuridica, ivi compresi la proprietà intellettuale, il diritto d'autore e i segreti commerciali.

Qualora l’istanza di accesso civico generalizzato possa incidere su interessi di soggetti controinteressati legati alla protezione dei suddetti interessi privati, l’Ufficio competente per materia è tenuto a darne comunicazione agli stessi mediante invio di copia con raccomandata con ricevuta di ritorno (o per via telematica per coloro che abbiano consentito tale forma di comunicazione). Entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione, i controinteressati possono presentare una motivata opposizione, anche per via telematica, alla richiesta di accesso civico. Decorso tale termine, e accertata la ricezione della comunicazione da parte dei soggetti controinteressati, il Responsabile dell’Ufficio competente per materia provvede nel merito della richiesta di accesso.

Il procedimento di accesso civico generalizzato deve concludersi con provvedimento espresso e motivato entro 30 giorni dalla presentazione dell’istanza, con comunicazione al richiedente e anche agli eventuali soggetti controinteressati. Tale termine è sospeso nel caso di comunicazione dell’istanza ai controinteressati durante il tempo stabilito dalla norma per consentire agli stessi di presentare eventuale opposizione.

 

Rimedi in caso di rifiuto o di mancata risposta
In caso di diniego totale o parziale dell’accesso o di mancata risposta entro il termine assegnato, il richiedente può presentare richiesta di riesame al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, che decide con provvedimento motivato, entro il termine di venti giorni.
In alternativa, il richiedente può presentare ricorso al Difensore Civico competente per ambito territoriale. In tal caso, il ricorso deve comunque essere notificato anche al Comune. Il Difensore Civico si pronuncia entro 30 giorni dalla presentazione del ricorso e, se ritiene illegittimo il diniego o il differimento informa il richiedente e lo comunica all'Ente. Se questa non conferma il diniego o il differimento entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione del Difensore Civico, l’accesso è consentito.
La decisione dell'Ente o, in caso di richiesta di riesame, la decisione del Responsabile della prevenzione della corruzione, o del Difensore Civico, può essere impugnata di fronte al TAR.

 

La richiesta di riesame può essere  presentata al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza mediante compilazione dell’apposito  modulo  ed inviandola con le stesse modalità sopra indicate per la richiesta di accesso civico generalizzato.

 

Riferimenti normativi
D. Lgs. 33/2013 come modificato dal D. Lgs. 97/2016 Regolamento in materia di accesso agli atti, di accesso civico, e generalizzato  (approvato con Deliberazione  Consiliare n. 53 del 27.12.2018 e rettificato con Deliberazione Consiliare n. 6 del 31.01.2019)


 

 

ultima modifica: ada.didato  05/02/2019
Risultato
  • 3
(13507 valutazioni)


Comune di Besana in Brianza

Via Roma, 1 - 20842 Besana in Brianza (MB)

Tel. 0362 922 011 - Fax 0362 996 658

PEC: protocollo@pec.comune.besanainbrianza.mb.it

P.IVA 00717350961    C.F. 01556360152

Sito web realizzato da Ai4Smartcity s.r.l. © 2024